· Chiara Ferrante

Dormire semi-seduti senza svegliarsi di continuo

Dormire seduti fallisce quasi sempre su un punto solo: la testa non è sostenuta. Appena si entra nel sonno leggero i muscoli del collo mollano, la testa cade e il soprassalto sveglia — spesso prima di aver raggiunto le fasi più profonde.

Perché il corpo si oppone

Il sonno procede per fasi. Nella prima, quella leggera, i muscoli si rilassano gradualmente. Se la testa non appoggia su qualcosa, è esattamente il momento in cui cade. Lo scossone di quella caduta sveglia, e si ricomincia dalla fase uno. Passare due ore così non dà quasi riposo.

Cuscino da viaggio a U intorno al collo su un sedile del treno

I tre punti da bloccare

  1. La testa. Un cuscino a U che riempie lo spazio fra mascella e spalla. È il punto su cui si gioca tutto.
  2. La parte bassa della schiena. Un maglione piegato dietro la zona lombare tiene su il bacino; senza, si sprofonda e la testa finisce davanti al cuscino.
  3. I tuoi piedi. Se non hanno dove appoggiarsi, i muscoli delle gambe restano leggermente contratti. Una borsa sotto i piedi aiuta.

Che cosa rende tutto più difficile

  • Stare sprofondati nel sedile. All’inizio sembra più comodo e poi lavora contro.
  • Un cuscino troppo spesso. Spinge il mento sul petto e restringe le vie aeree — russi e dormi peggio.
  • Alcolici. Passa più in fretta, più superficiale e più breve.
Testiera rialzata, per dormire con il busto un po più alto

Da che cosa non dipende

Non dalla forza di volontà, e non dall’abitudine. Chi dorme male da seduto di solito non ha un cuscino che gli sostenga la testa. È un problema risolvibile, ed è l’unico dei tre punti qui sopra su cui un prodotto possa qualcosa.

Dove appoggiare la testa

Dormire seduti si gioca tutto sulla domanda di dove finisca la testa appena la lasci andare. Le possibilità sono solo tre, e sono molto diverse fra loro.

  • Contro il fianco. Un finestrino o una parete danno appoggio su tutta la lunghezza della testa. È l’opzione più stabile, ma la superficie è dura e fredda; un giubbotto piegato o un cuscino in mezzo la rendono utilizzabile.
  • Contro il poggiatesta. Funziona solo se è abbastanza alto e ha le alette laterali. Senza alette la testa ci scivola via al primo movimento.
  • Dritto davanti, con appoggio sul collo. È a questo che serve un cuscino da viaggio: non a sostenere la testa, ma a impedirle di inclinarsi di lato. Come si mette bene un cuscino del genere è spiegato in come si usa bene un cuscino da viaggio.

Quello che non funziona in nessuno dei tre casi è lasciar cadere la testa in avanti. È la posizione in cui ci si sveglia di soprassalto, ed è il motivo per cui in tanti pensano di non riuscire a dormire seduti.

Le gambe contano più di quanto sembri

Dormendo seduti l’attenzione va da sé verso l’alto, mentre è la parte bassa del corpo a stabilire per quanto reggi. Con i piedi piatti a terra e le ginocchia ad angolo retto, non serve che nulla si contragga per tenerti in quella posizione. Se i piedi penzolano, o se le ginocchia stanno più in alto dei fianchi, il bacino ruota all’indietro e tutto il busto lo segue — e allora è il collo a raddrizzare il resto.

Una borsa sotto i piedi può fare quella differenza, così come non accavallare le gambe. Le gambe accavallate sembrano comode quando ti siedi e storcono il bacino appena ti lasci andare.

In auto e in treno è diverso

I consigli per un sedile di aereo non si trasferiscono tali e quali. In treno il sedile è più largo e spesso ci si può appoggiare davvero al finestrino, ma il treno si ferma spesso, e questo spezza il sonno. In auto lo schienale è molto più regolabile; da passeggero si guadagna più con una posizione un po’ più reclinata che con qualunque cuscino. Da conducente non si dorme, ovviamente, nemmeno un attimo — chi si accorge di appisolarsi si ferma.

Perché a casa è diverso che in viaggio

Si dorme semi-seduti non solo sui mezzi. Lo si fa anche a casa: in poltrona, con la testiera di un letto regolabile alzata, o contro una pila di cuscini. Quello che cambia è che lì la posizione la scegli tu invece di subirla.

Questo rende possibile una cosa che su un sedile non si può: l’angolo sotto le ginocchia. Se il busto è inclinato verso l’alto e le gambe sono distese, nel corso della notte si scivola verso il basso e si finisce sprofondati, con il collo piegato. Un cuscino sotto le ginocchia ti tiene al tuo posto, e nella posizione semi-seduta conta più del cuscino sotto la testa.

In un letto regolabile la regolazione sotto le ginocchia fa lo stesso lavoro. Se una posizione del genere è consigliata per ragioni mediche, l’angolo e la durata si concordano con il curante e non con una pagina di prodotto.

Scegli il tuo cuscino da viaggio

★★★★★ 4,9/5 · 402 recensioni verificate
Colore del cuscino — pezzo 1
Colore del cuscino da viaggio — pezzo 1

La tua scelta: Grigio — Nero

Ancora poche unità disponibili

Pagamento 100% sicuro
VISAPayPayPayPalamazonpayKlarnalink
Spedizione gratuita
Pronto in 1-2 giorni lavorativi
In transito
Consegnato in 6-10 giorni lavorativi
Non convinto? Rimborso entro 30 giorni

Chiara Ferrante · Redazione Sonnalta

Chiara legge e ordina le recensioni degli acquirenti sul mercato italiano della biancheria da letto. I testi di questo sito si basano su quelle recensioni e sulle caratteristiche misurate del prodotto — mai su affermazioni di salute.

Da 34,99 € Spedizione gratuita Pagamento sicuro 30 notti di prova Vedi l’offerta →